99 Luftballons


Quando ero in ospedale, il rischio di compierci gli anni dentro è stato serio fino all’ultimo.
Gli infermieri avevano proposto di organizzare un party: io sarei stata l’addetta al gonfiaggio palloncini.
Quei simpatici buontemponi.
Ancora mi fanno le feste, quando passo di là.
Dicono che un letto per me c’è e ci sarà sempre. Continua a leggere “99 Luftballons” →

New gold dream


Chiedo agli esperti: sono le endorfine che vengono prodotte in grande quantità quando uno fa, ad esempio, un’intensa attività fisica?
E, inoltre: di qualsiasi sostanza si tratti (in fondo, il nome non è importante quanto, piuttosto, l’effetto), siamo sicuri che faccia poi così bene? Continua a leggere “New gold dream” →

Dancing Queen

Stanotte ho sognato che andavo al solito controllo dal Dottor D, il quale, dopo avermi accuratamente auscultata, mi passava lo stetoscopio per far sentire anche a me quello che aveva appena sentito lui: un incrocio tra il sonar di un sottomarino russo immerso nel Mar Baltico e il canto delle balene di Baja California…

Disperata, gli dicevo: “ma dottore, c’è ancora un mare di liquido nel mio polmone!”
E lui rispondeva: “ma che liquido, guarda che questa è musica!”

E dal mio polmone, direttamente nello stetoscopio, che ci spartivamo come si trattasse di cuffiette dell’Ipod, partiva questa roba qua: Continua a leggere “Dancing Queen” →

Scar tissue


Nel mio roseo quadro clinico attuale, l’unica cosa che sembra star bene dentro e fuori è la cicatrice del drenaggio al polmone.
Poiché l’équipe riunita dei Taglia-e-cuci mi ha augurato che possa in effetti restare l’unico taglio sul mio corpo, vorrei prestare al simpatico gruppo di buontemponi il doveroso riguardo. Continua a leggere “Scar tissue” →